Quando il passato continua a influenzare il presente.
Ci sono esperienze che sembrano concluse e che, nonostante il tempo trascorso, continuano a influenzare emozioni, corpo, relazioni e senso di sicurezza. L’EMDR può essere integrato nella psicoterapia quando queste esperienze non sono ancora state pienamente elaborate. Quando vi sono le condizioni, il lavoro può svolgersi anche online.
Non è il fatto di ricordare a creare necessariamente il problema.
La difficoltà nasce quando l’esperienza continua a essere vissuta come emotivamente attuale, anche se razionalmente si sa che è terminata.
Un evento difficile può continuare a riemergere attraverso immagini intrusive, allarme, evitamento, vergogna, colpa, reazioni corporee intense o modalità relazionali che sembrano difficili da modificare.
In altri casi non è presente un singolo ricordo chiaramente riconoscibile. Possono essere state esperienze ripetute, vissute in fasi precoci della vita o all’interno di relazioni significative, a influenzare il modo in cui la persona percepisce se stessa, gli altri e la possibilità di sentirsi al sicuro.
Prima di scegliere questo strumento è necessario comprendere la situazione nel suo insieme: la storia personale, il contesto attuale, le risorse disponibili e ciò che mantiene oggi la sofferenza.
Esperienze differenti possono lasciare conseguenze nel presente.
Questi esempi non costituiscono un elenco diagnostico e non significano che l’EMDR sia automaticamente indicato. Servono soltanto a riconoscere alcune situazioni nelle quali può essere preso in considerazione.
Eventi improvvisi
Incidenti, aggressioni, emergenze, interventi sanitari o episodi vissuti con intensa paura e impotenza.
Perdite e separazioni
Lutti, rotture o cambiamenti che continuano a essere accompagnati da immagini, colpa, blocco o dolore non integrato.
Esperienze relazionali
Umiliazioni, bullismo, trascuratezza, violenza o legami nei quali sicurezza e fiducia sono state ripetutamente compromesse.
Paura e panico
Episodi o sensazioni corporee che hanno prodotto un forte allarme e continuano a essere anticipati o evitati.
Esperienze infantili
Situazioni precoci che hanno contribuito a costruire convinzioni dolorose su di sé, sugli altri o sulle relazioni.
Traumi ripetuti
Esperienze prolungate o complesse che richiedono un lavoro graduale, spesso preceduto da una fase significativa di stabilizzazione.
Si può fare davvero EMDR online?
In molte situazioni l’EMDR può essere utilizzato anche in videochiamata. La domanda clinicamente più utile, tuttavia, non è soltanto se sia tecnicamente possibile, ma se la modalità online sia adeguata per quella persona, in quel momento del percorso.
Prima di iniziare vengono valutati il motivo della richiesta, la stabilità attuale, la possibilità di collegarsi da uno spazio riservato, le risorse disponibili e l’eventuale necessità di riferimenti locali. La preparazione non è un passaggio formale: serve a costruire sicurezza, comprensione e strumenti per regolare ciò che può emergere.
Quando le condizioni non sono sufficienti, può essere preferibile rimandare il lavoro sulle memorie, iniziare con interventi differenti oppure valutare una modalità in presenza.
Ciò che viene valutato prima
Il lavoro EMDR non comincia dalla stimolazione bilaterale.
La fase di elaborazione è parte di un processo più ampio. Non tutte le sedute utilizzano l’EMDR e non ogni percorso segue tempi identici.
Consultazione
Ricostruiamo la richiesta e valutiamo se il mio approccio e la modalità online siano appropriati.
Comprensione
Colleghiamo difficoltà attuali, storia personale, reazioni corporee e strategie di protezione.
Preparazione
Costruiamo risorse, capacità di regolazione e condizioni sufficienti per affrontare il lavoro.
Elaborazione
Quando indicato, lavoriamo su ricordi o esperienze bersaglio utilizzando la stimolazione bilaterale.
Chiusura
Ogni seduta si conclude verificando lo stato della persona e ciò che necessita di essere ripreso.
L’EMDR non sostituisce la comprensione della persona.
Nel mio lavoro l’EMDR non viene utilizzato come un trattamento separato dal resto della psicoterapia. È uno degli strumenti disponibili e viene scelto in funzione della formulazione clinica, degli obiettivi e della fase del percorso.
La cornice psicoanalitica orienta l’attenzione alla storia, ai significati e alle relazioni. Quando utile, il lavoro può integrare anche Sensorimotor Psychotherapy, Compassion Focused Therapy e Mindfulness, senza applicare una sequenza identica a persone differenti.
Online non significa automaticamente adatto.
Una comunicazione seria sull’EMDR deve includere anche i limiti. La valutazione iniziale serve a proteggere il percorso, non a creare ostacoli.
Quando può essere una possibilità
Quando vi sono sufficiente stabilità, privacy, continuità, capacità di regolazione e condizioni organizzative adeguate. Può essere particolarmente utile per chi vive lontano da Milano o all’estero e desidera lavorare in italiano.
Quando può non essere la scelta giusta
Quando sono necessari interventi urgenti, manca uno spazio protetto, il contesto è troppo instabile o la situazione richiede una rete locale più presente. In questi casi vengono considerate modalità o risorse differenti.
EMDR online, prima di iniziare.
L’EMDR online funziona?
Può essere un’opzione valida in molte situazioni, ma non esiste una risposta automatica valida per tutti. L’esito dipende dalla qualità della valutazione, dalla preparazione, dalla relazione terapeutica, dal setting e dalle caratteristiche della persona e della difficoltà.
Come avviene la stimolazione bilaterale a distanza?
La stimolazione bilaterale può essere realizzata con modalità compatibili con la videochiamata, scelte e spiegate durante il percorso. Il metodo concreto è meno importante della corretta preparazione e dell’attenzione a ciò che accade durante la seduta.
È necessario avere un trauma grave?
No. L’EMDR può essere valutato anche per esperienze che non corrispondono all’idea comune di “grande trauma”, ma che hanno lasciato conseguenze significative. L’indicazione dipende dall’impatto dell’esperienza, non soltanto dalla sua apparente gravità.
Quante sedute EMDR servono?
Non è possibile stabilirlo prima della valutazione. Un evento circoscritto e una storia di esperienze ripetute richiedono spesso tempi differenti. Inoltre, non tutte le sedute di una psicoterapia sono sedute di elaborazione EMDR.
L’EMDR online è uguale a quello in presenza?
I principi clinici rimangono gli stessi, ma il setting non è identico. Online richiede particolare attenzione a privacy, connessione, ambiente, gestione delle interruzioni e disponibilità di riferimenti locali quando necessari.
Posso iniziare se vivo all’estero?
In molte situazioni sì. Nei colloqui iniziali vengono considerati il Paese in cui si vive, le condizioni professionali applicabili, il fuso orario, la privacy e l’eventuale necessità di risorse sanitarie locali.