EMDR online

Quando il passato continua a influenzare il presente.

Ci sono esperienze che sembrano concluse e che, nonostante il tempo trascorso, continuano a influenzare emozioni, corpo, relazioni e senso di sicurezza. L’EMDR può essere integrato nella psicoterapia quando queste esperienze non sono ancora state pienamente elaborate. Quando vi sono le condizioni, il lavoro può svolgersi anche online.

Valutazione individuale · preparazione · setting protetto
Non una tecnica isolatal’EMDR è inserito in un percorso psicoterapeutico
Preparazioneprima dell’elaborazione si costruiscono condizioni adeguate
Online, quando indicatola modalità viene valutata caso per caso
Tempi personaliil lavoro non viene forzato né standardizzato
Il ricordo e il presente

Non è il fatto di ricordare a creare necessariamente il problema.

La difficoltà nasce quando l’esperienza continua a essere vissuta come emotivamente attuale, anche se razionalmente si sa che è terminata.

Ciò che può rimanere attivo

Un evento difficile può continuare a riemergere attraverso immagini intrusive, allarme, evitamento, vergogna, colpa, reazioni corporee intense o modalità relazionali che sembrano difficili da modificare.

In altri casi non è presente un singolo ricordo chiaramente riconoscibile. Possono essere state esperienze ripetute, vissute in fasi precoci della vita o all’interno di relazioni significative, a influenzare il modo in cui la persona percepisce se stessa, gli altri e la possibilità di sentirsi al sicuro.

L’EMDR non serve a cancellare la memoria. Può aiutare a fare in modo che ciò che è accaduto venga ricordato senza essere continuamente rivissuto.

Prima di scegliere questo strumento è necessario comprendere la situazione nel suo insieme: la storia personale, il contesto attuale, le risorse disponibili e ciò che mantiene oggi la sofferenza.

Quando può essere valutato

Esperienze differenti possono lasciare conseguenze nel presente.

Questi esempi non costituiscono un elenco diagnostico e non significano che l’EMDR sia automaticamente indicato. Servono soltanto a riconoscere alcune situazioni nelle quali può essere preso in considerazione.

01

Eventi improvvisi

Incidenti, aggressioni, emergenze, interventi sanitari o episodi vissuti con intensa paura e impotenza.

02

Perdite e separazioni

Lutti, rotture o cambiamenti che continuano a essere accompagnati da immagini, colpa, blocco o dolore non integrato.

03

Esperienze relazionali

Umiliazioni, bullismo, trascuratezza, violenza o legami nei quali sicurezza e fiducia sono state ripetutamente compromesse.

04

Paura e panico

Episodi o sensazioni corporee che hanno prodotto un forte allarme e continuano a essere anticipati o evitati.

05

Esperienze infantili

Situazioni precoci che hanno contribuito a costruire convinzioni dolorose su di sé, sugli altri o sulle relazioni.

06

Traumi ripetuti

Esperienze prolungate o complesse che richiedono un lavoro graduale, spesso preceduto da una fase significativa di stabilizzazione.

EMDR a distanza

Si può fare davvero EMDR online?

In molte situazioni l’EMDR può essere utilizzato anche in videochiamata. La domanda clinicamente più utile, tuttavia, non è soltanto se sia tecnicamente possibile, ma se la modalità online sia adeguata per quella persona, in quel momento del percorso.

Prima di iniziare vengono valutati il motivo della richiesta, la stabilità attuale, la possibilità di collegarsi da uno spazio riservato, le risorse disponibili e l’eventuale necessità di riferimenti locali. La preparazione non è un passaggio formale: serve a costruire sicurezza, comprensione e strumenti per regolare ciò che può emergere.

Quando le condizioni non sono sufficienti, può essere preferibile rimandare il lavoro sulle memorie, iniziare con interventi differenti oppure valutare una modalità in presenza.

Ciò che viene valutato prima

01
La situazione attualeIntensità della sofferenza, stabilità, rischi e risorse disponibili.
02
Il setting realePrivacy, continuità della connessione e possibilità di non essere interrotti.
03
La preparazioneCapacità di riconoscere, tollerare e regolare ciò che può attivarsi.
04
La rete disponibileEventuali riferimenti sanitari o professionali nel luogo in cui si vive.
Come si svolge

Il lavoro EMDR non comincia dalla stimolazione bilaterale.

La fase di elaborazione è parte di un processo più ampio. Non tutte le sedute utilizzano l’EMDR e non ogni percorso segue tempi identici.

01

Consultazione

Ricostruiamo la richiesta e valutiamo se il mio approccio e la modalità online siano appropriati.

02

Comprensione

Colleghiamo difficoltà attuali, storia personale, reazioni corporee e strategie di protezione.

03

Preparazione

Costruiamo risorse, capacità di regolazione e condizioni sufficienti per affrontare il lavoro.

04

Elaborazione

Quando indicato, lavoriamo su ricordi o esperienze bersaglio utilizzando la stimolazione bilaterale.

05

Chiusura

Ogni seduta si conclude verificando lo stato della persona e ciò che necessita di essere ripreso.

Dentro la psicoterapia

L’EMDR non sostituisce la comprensione della persona.

Nel mio lavoro l’EMDR non viene utilizzato come un trattamento separato dal resto della psicoterapia. È uno degli strumenti disponibili e viene scelto in funzione della formulazione clinica, degli obiettivi e della fase del percorso.

La cornice psicoanalitica orienta l’attenzione alla storia, ai significati e alle relazioni. Quando utile, il lavoro può integrare anche Sensorimotor Psychotherapy, Compassion Focused Therapy e Mindfulness, senza applicare una sequenza identica a persone differenti.

Non è la tecnica a guidare la terapia. È la comprensione della persona a orientare la scelta degli strumenti.
Approfondisci il mio approccio
Indicazioni e limiti

Online non significa automaticamente adatto.

Una comunicazione seria sull’EMDR deve includere anche i limiti. La valutazione iniziale serve a proteggere il percorso, non a creare ostacoli.

Quando può essere una possibilità

Quando vi sono sufficiente stabilità, privacy, continuità, capacità di regolazione e condizioni organizzative adeguate. Può essere particolarmente utile per chi vive lontano da Milano o all’estero e desidera lavorare in italiano.

Quando può non essere la scelta giusta

Quando sono necessari interventi urgenti, manca uno spazio protetto, il contesto è troppo instabile o la situazione richiede una rete locale più presente. In questi casi vengono considerate modalità o risorse differenti.

Domande frequenti

EMDR online, prima di iniziare.

L’EMDR online funziona?

Può essere un’opzione valida in molte situazioni, ma non esiste una risposta automatica valida per tutti. L’esito dipende dalla qualità della valutazione, dalla preparazione, dalla relazione terapeutica, dal setting e dalle caratteristiche della persona e della difficoltà.

Come avviene la stimolazione bilaterale a distanza?

La stimolazione bilaterale può essere realizzata con modalità compatibili con la videochiamata, scelte e spiegate durante il percorso. Il metodo concreto è meno importante della corretta preparazione e dell’attenzione a ciò che accade durante la seduta.

È necessario avere un trauma grave?

No. L’EMDR può essere valutato anche per esperienze che non corrispondono all’idea comune di “grande trauma”, ma che hanno lasciato conseguenze significative. L’indicazione dipende dall’impatto dell’esperienza, non soltanto dalla sua apparente gravità.

Quante sedute EMDR servono?

Non è possibile stabilirlo prima della valutazione. Un evento circoscritto e una storia di esperienze ripetute richiedono spesso tempi differenti. Inoltre, non tutte le sedute di una psicoterapia sono sedute di elaborazione EMDR.

L’EMDR online è uguale a quello in presenza?

I principi clinici rimangono gli stessi, ma il setting non è identico. Online richiede particolare attenzione a privacy, connessione, ambiente, gestione delle interruzioni e disponibilità di riferimenti locali quando necessari.

Posso iniziare se vivo all’estero?

In molte situazioni sì. Nei colloqui iniziali vengono considerati il Paese in cui si vive, le condizioni professionali applicabili, il fuso orario, la privacy e l’eventuale necessità di risorse sanitarie locali.

Non è necessario sapere già se l’EMDR sia lo strumento più adatto. La consultazione iniziale serve anche a comprenderlo.

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