Domande frequenti

Prima di iniziare, può essere utile avere alcune informazioni chiare.

Questa pagina raccoglie le risposte alle domande più comuni sulla consultazione iniziale, sulla psicoterapia online, sul lavoro dall’estero e sul mio modo di lavorare.

Le risposte orientano, ma non sostituiscono una valutazione della situazione personale.
Primo contatto Senza impegno ad avviare una terapia
Consultazione iniziale Generalmente circa tre colloqui
Modalità online Setting, privacy e continuità
Italia ed estero Con attenzione ai fusi orari
Iniziare un percorso

Dal primo contatto alla consultazione.

La richiesta iniziale serve a raccogliere le informazioni essenziali e a verificare se esistono le condizioni per fissare un colloquio.

Come avviene il primo contatto?

La richiesta può essere inviata attraverso il modulo del sito, indicando brevemente il motivo del contatto, il luogo dal quale avverrà il collegamento e alcune disponibilità orientative.

Il primo contatto comporta l’impegno a iniziare una terapia?

No. Serve a verificare la disponibilità e a comprendere se abbia senso fissare un primo incontro. La decisione di avviare una psicoterapia non viene presa automaticamente.

La terapia inizia già dal primo colloquio?

Il primo incontro apre una breve fase di consultazione. Generalmente dedico circa tre colloqui a comprendere la situazione, chiarire la richiesta e valutare insieme se avviare una psicoterapia.

Come avviene il pagamento dei colloqui?

La tariffa e le modalità di pagamento vengono comunicate prima della conferma dell’appuntamento. Dopo aver concordato giorno e orario, vengono inviate le informazioni necessarie per effettuare il pagamento e confermare il colloquio.

Durante la consultazione iniziale il pagamento viene effettuato prima di ciascun incontro. Qualora venga successivamente avviata una psicoterapia continuativa, possono essere concordate modalità di pagamento periodiche più adatte alla regolarità del percorso.

Che cosa accade al termine della consultazione iniziale?

Viene condivisa una prima comprensione della situazione e si valuta se il lavoro psicoterapeutico con me sia appropriato. Quando non lo è, possono essere considerate altre forme di aiuto o risorse più adatte.

È necessario sapere già come definire il problema?

No. È sufficiente percepire una difficoltà, una sofferenza o un funzionamento che si desidera comprendere e modificare. I primi colloqui servono anche a dare una forma più precisa alla richiesta.

Psicoterapia online

Setting, privacy e continuità.

La modalità online è una forma reale di psicoterapia, ma richiede condizioni adeguate e non viene considerata indicata in modo automatico per ogni situazione.

La psicoterapia online è adatta a tutti?

È adatta a molte situazioni, ma non in modo indiscriminato. La consultazione iniziale permette di valutarne l’appropriatezza in relazione alla difficoltà, alle risorse disponibili e al contesto della persona.

La psicoterapia online è meno profonda di quella in presenza?

Non necessariamente. La profondità dipende dal processo terapeutico, dalla relazione e dall’appropriatezza della modalità. Online e presenza non sono però identici: le differenze devono essere riconosciute e considerate.

Quali condizioni servono per collegarsi?

È necessario uno spazio sufficientemente privato, stabile e non sovrapposto ad altre attività, insieme a una connessione adeguata. Il tempo dell’incontro deve poter essere protetto da interruzioni prevedibili.

È possibile collegarsi dal lavoro, dall’automobile o durante uno spostamento?

In generale no. Luoghi di passaggio, automobili e ambienti nei quali si può essere ascoltati o interrotti non offrono condizioni adeguate di riservatezza e continuità.

Quale piattaforma viene utilizzata?

Gli incontri si svolgono generalmente tramite Zoom. Prima del colloquio viene inviato il link per il collegamento insieme alle indicazioni necessarie. Quando opportuno, può essere concordata una modalità alternativa.

Quanto durano e con quale frequenza si svolgono gli incontri?

Durata e frequenza vengono chiarite durante la consultazione iniziale e definite in funzione del tipo di lavoro concordato. L’obiettivo è costruire una cadenza sufficientemente stabile.

Che cosa accade se la connessione si interrompe?

All’inizio del percorso viene concordato come gestire eventuali problemi tecnici. Un’interruzione occasionale può essere affrontata; una connessione frequentemente instabile richiede invece di valutare condizioni alternative.

Italia ed estero

Lingua, fusi orari e riferimenti locali.

Il sito dedica particolare attenzione a chi vive all’estero, senza escludere chi risiede in Italia lontano da Milano.

Il percorso è rivolto soltanto agli italiani che vivono all’estero?

No. La psicoterapia online è disponibile anche per persone che vivono in Italia lontano da Milano e desiderano intraprendere un percorso con me.

È necessario che la difficoltà sia legata all’espatrio?

No. Il vivere all’estero può essere centrale, secondario o soltanto parte del contesto. La richiesta può riguardare, per esempio, ansia, esperienze traumatiche, relazioni, umore, autocritica, cambiamenti di vita o altre difficoltà compatibili con il lavoro online.

Come vengono gestiti i diversi fusi orari?

Nel primo contatto vengono indicati il luogo dal quale avverrà il collegamento e alcune disponibilità. Si verifica quindi se esista una fascia oraria compatibile e sufficientemente stabile.

È possibile continuare se ci si trasferisce o si rientra in Italia?

Generalmente è possibile mantenere la continuità del percorso. Ogni cambiamento di Paese, fuso orario o condizioni di vita deve però essere comunicato con anticipo, così da verificare la compatibilità organizzativa, clinica e professionale della nuova situazione.

Che cosa accade se serve un supporto nel luogo in cui vivo?

In alcune situazioni può essere opportuno individuare un medico, uno psichiatra o un servizio sanitario locale. L’eventuale collaborazione viene valutata in relazione alla necessità clinica e, quando possibile, avviene con il consenso della persona.

La psicoterapia online può sostituire un servizio di emergenza?

No. La psicoterapia online non è un servizio di pronto intervento. In una situazione di emergenza è necessario rivolgersi ai servizi sanitari o di emergenza presenti nel luogo in cui ci si trova.

Il mio approccio

Una cornice integrata, non un catalogo di tecniche.

La formazione psicoanalitica orienta il lavoro. EMDR, Sensorimotor Psychotherapy, Compassion Focused Therapy e pratiche di Mindfulness vengono integrate quando risultano utili.

Devo scegliere in anticipo tra EMDR e psicoterapia psicoanalitica?

No. Gli approcci non vengono proposti come pacchetti separati. Gli strumenti vengono scelti sulla base della comprensione clinica, degli obiettivi, delle risorse e della fase del percorso.

Utilizza sempre l’EMDR quando c’è un trauma?

No. L’EMDR è uno degli strumenti disponibili. L’indicazione, il momento e il modo di utilizzarlo dipendono dalla persona, dalla preparazione raggiunta, dagli obiettivi condivisi e dall’andamento del percorso.

Che spazio hanno gli obiettivi concreti?

Gli obiettivi aiutano a mantenere una direzione e a verificare nel tempo l’utilità del percorso. Possono diventare più precisi o essere riformulati mentre cresce la comprensione di ciò che sta accadendo.

Il percorso è molto direttivo?

Il grado di struttura può variare. In alcuni momenti il lavoro è più esplorativo; in altri può includere obiettivi specifici, esercizi o procedure. La direzione viene comunque condivisa e adattata alla persona.

È possibile lavorare online anche sul trauma?

In molte situazioni sì, ma non automaticamente. Devono essere valutate la stabilità, la capacità di regolazione, la privacy, le risorse disponibili e, quando necessario, la possibilità di attivare riferimenti locali.

Limiti e responsabilità

La chiarezza fa parte del setting.

Una pagina informativa non può stabilire se la psicoterapia online sia adatta a una situazione specifica. Questa valutazione richiede una conoscenza diretta della persona e del contesto.

Quando la modalità online non è sufficiente Possono essere indicate risorse territoriali, una valutazione medica o psichiatrica, un servizio in presenza o una forma di assistenza più vicina al luogo in cui si vive.
Informazioni pratiche

Gli aspetti organizzativi vengono chiariti prima dell’avvio.

Condizioni trasparenti e concordate.

Durata, frequenza, modalità di collegamento, condizioni economiche, pagamenti e gestione delle disdette vengono comunicati e concordati prima dell’inizio del percorso.

Durata e frequenza Zoom Tariffa Pagamenti Disdette Fusi orari

Quando le informazioni generali non bastano, il primo contatto può aiutare a capire se ha senso fissare un colloquio.

Richiedi un primo colloquio